Chi rilascia la dichiarazione di conformità

chi rilascia la dichiarazione di conformità

Guida aggiornata 2026

Chi rilascia la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione di conformità, spesso chiamata anche DICO, è il documento che attesta che un impianto è stato realizzato secondo la normativa vigente e secondo la regola dell’arte. La domanda centrale è semplice: chi può rilasciarla davvero?

Risposta rapida: la dichiarazione di conformità viene rilasciata dall’impresa installatrice abilitata che ha eseguito i lavori. Non può essere compilata dal proprietario dell’immobile o da un tecnico generico: deve essere emessa da chi ha realizzato l’impianto ed è in possesso dei requisiti previsti.

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Guida alla DICO

Chi può rilasciare la DICO?

La DICO viene rilasciata dall’impresa installatrice abilitata che ha eseguito l’intervento sull’impianto. È questa impresa, attraverso le figure responsabili previste, a dichiarare che il lavoro è stato svolto correttamente e nel rispetto delle norme applicabili.

In altre parole, la dichiarazione di conformità non è un semplice modulo da compilare: è un documento tecnico che collega il lavoro svolto, l’impresa che lo ha eseguito e la conformità dell’impianto alla normativa vigente.

Impresa installatrice abilitata È il soggetto principale che rilascia la dichiarazione di conformità dopo aver eseguito i lavori sull’impianto.
Responsabile tecnico È la figura tecnica dell’impresa che garantisce il rispetto dei requisiti e delle condizioni previste per l’attività impiantistica.
Professionista abilitato Può intervenire in specifiche attività tecniche, come la progettazione nei casi previsti, ma non sostituisce automaticamente l’impresa installatrice che deve rilasciare la DICO.

Il riferimento principale resta il D.M. 37/2008, che disciplina l’attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici. Nel 2025 è stato pubblicato anche il D.M. 130/2025, che introduce modifiche al D.M. 37/2008. Puoi approfondire anche nella guida dedicata al Decreto Ministeriale 37/08.

Chi non può rilasciare la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione di conformità non può essere rilasciata da chiunque. Questo è un punto importante, perché spesso si tende a confondere la DICO con un documento generico, quando invece ha un valore tecnico e normativo preciso.

  • Il proprietario dell’immobile non può rilasciare autonomamente la DICO.
  • L’amministratore di condominio non può sostituirsi all’impresa installatrice.
  • Un tecnico non coinvolto nei lavori non può emettere una DICO come se avesse realizzato l’impianto.
  • Un’impresa non abilitata non può rilasciare una dichiarazione valida per gli impianti soggetti alla normativa.

Questo significa che, se l’impianto viene realizzato, trasformato o modificato, il documento deve arrivare dal soggetto che ha effettivamente eseguito l’intervento ed è abilitato per quel tipo di impianto.

Quando viene rilasciata la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione di conformità viene rilasciata al termine dei lavori, dopo le verifiche previste. In generale, la DICO serve quando viene realizzato un nuovo impianto oppure quando un impianto esistente viene modificato in modo significativo.

  • Nuova installazione: ad esempio un nuovo impianto elettrico, idrico, termico, gas o climatizzazione.
  • Trasformazione dell’impianto: quando l’impianto viene modificato nella sua struttura o funzione.
  • Ampliamento: quando vengono aggiunte nuove parti o nuove utenze all’impianto esistente.
  • Manutenzione straordinaria: quando l’intervento supera la normale manutenzione ordinaria e incide sulle caratteristiche dell’impianto.

Per approfondire le casistiche pratiche puoi leggere anche la guida su quando è richiesta la dichiarazione di conformità.

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Durante la presentazione gratuita puoi vedere come compilare, gestire e archiviare le dichiarazioni di conformità con un sistema pensato per installatori e imprese impiantistiche.

Cosa contiene una dichiarazione di conformità?

Una DICO non è composta solo da una pagina firmata. È un documento tecnico che deve essere completo e coerente con l’intervento eseguito. Di norma contiene i dati dell’impresa, i dati del committente, la descrizione dell’impianto, il riferimento alle norme applicate e gli allegati obbligatori.

  • Dati dell’impresa installatrice e riferimenti dell’abilitazione.
  • Dati del committente e dell’immobile in cui si trova l’impianto.
  • Descrizione dell’intervento eseguito sull’impianto.
  • Riferimenti normativi e dichiarazione di esecuzione a regola d’arte.
  • Relazione sui materiali impiegati, quando prevista.
  • Progetto o schema dell’impianto, secondo i casi richiesti.

Proprio perché gli allegati sono fondamentali, la gestione manuale della documentazione può diventare scomoda: tra moduli, firme, dati cliente, dati impianto e archiviazione, il rischio di dimenticare qualcosa aumenta.

Per questo può essere utile lavorare con un sistema pensato per le dichiarazioni, soprattutto quando l’impresa deve gestire più tecnici, più clienti e più impianti. Puoi partire dalla pagina dedicata alla dichiarazione di conformità oppure provare direttamente ioDichiaro².

DICO e dichiarazione di rispondenza: attenzione a non confonderle

La DICO e la dichiarazione di rispondenza, o DIRI, non sono la stessa cosa. La dichiarazione di conformità riguarda l’impianto realizzato o modificato da un’impresa abilitata. La dichiarazione di rispondenza, invece, può entrare in gioco in casi particolari, soprattutto quando manca la documentazione originaria di un impianto esistente.

Se hai bisogno di capire meglio questa differenza, puoi leggere la guida dedicata alla dichiarazione di rispondenza.

Perché è importante sapere chi rilascia la DICO?

Sapere chi rilascia la dichiarazione di conformità è importante perché il documento ha valore tecnico, normativo e pratico. Può essere richiesto in caso di controlli, compravendita, locazione, agibilità dell’immobile o gestione futura dell’impianto.

Inoltre, conservare correttamente la DICO evita problemi nel tempo. Se il documento viene perso, è incompleto o non è stato archiviato bene, recuperare le informazioni può diventare complicato. Per questo è utile organizzare le dichiarazioni in modo ordinato fin dall’inizio.

Puoi approfondire questo tema nella guida su come conservare la dichiarazione di conformità e nella guida dedicata alla dichiarazione di conformità alla regola dell’arte.

Compilare e archiviare le DICO in modo più semplice

ioDichiaro² aiuta installatori, manutentori e imprese del settore impiantistico a compilare le dichiarazioni di conformità in modo più ordinato, guidato e professionale. I dati vengono gestiti in digitale, gli errori si riducono e la documentazione resta più facile da recuperare.

FAQ sulla dichiarazione di conformità

Chi rilascia la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione di conformità viene rilasciata dall’impresa installatrice abilitata che ha eseguito i lavori sull’impianto.

Il proprietario dell’immobile può rilasciare la DICO?

No. Il proprietario non può rilasciare autonomamente la DICO: il documento deve essere emesso dall’impresa abilitata che ha eseguito i lavori.

Quando deve essere rilasciata la dichiarazione di conformità?

La DICO viene rilasciata al termine dei lavori, dopo le verifiche previste, in caso di nuova installazione, trasformazione, ampliamento o manutenzione straordinaria.

Quali impianti richiedono la dichiarazione di conformità?

Può riguardare impianti elettrici, idrici, gas, riscaldamento, climatizzazione, evacuazione fumi, automazioni e impianti antincendio.

Che differenza c’è tra DICO e DIRI?

La DICO viene rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori. La DIRI riguarda invece casi particolari in cui manca la documentazione originaria di un impianto esistente.

Come posso compilare una DICO in modo più ordinato?

Puoi utilizzare un software dedicato come ioDichiaro², pensato per aiutare installatori e imprese a compilare, gestire e archiviare le dichiarazioni di conformità.

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