- 5 Ottobre 2026
Dichiarazione di conformità
Dichiarazione di conformità 2026:
guida aggiornata e modello PDF gratuito
Una guida chiara e aggiornata per capire quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità, come gestirla correttamente secondo il DM 37/08 e come compilarla senza errori, con un modello PDF gratuito pronto all’uso.
Soluzione digitale pensata per installatori, imprese e professionisti dell’impiantistica.
Dichiarazione di conformità: risposte rapide
Le informazioni essenziali e gli approfondimenti utili
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Quando è obbligatoria?
Per gli impianti soggetti al D.M. 37/08, viene rilasciata dall’impresa abilitata al termine dei lavori di installazione, trasformazione, ampliamento o manutenzione straordinaria, dopo le verifiche previste. -
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Quali impianti riguarda?
Tra gli impianti interessati rientrano quelli gas, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, elettrici e antincendio. Per il settore gas, consulta la guida alla dichiarazione di conformità degli impianti gas . -
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Dove trovo un esempio PDF?
Puoi consultare il fac-simile di dichiarazione di conformità per impianto gas (PDF) . Il documento è un riferimento da esaminare: dati e allegati devono essere riferiti all’intervento effettivamente eseguito. -
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È sufficiente compilare il modulo?
La dichiarazione deve essere accompagnata dagli allegati previsti per il caso specifico. Per approfondire la preparazione della documentazione, consulta la guida agli allegati tecnici obbligatori .
Introduzione
La dichiarazione di conformità è un documento ufficiale che certifica che un impianto è stato progettato, realizzato e installato nel rispetto delle normative tecniche e degli standard di sicurezza previsti dalla legge. Rappresenta un passaggio obbligatorio per garantire la sicurezza degli utenti e il corretto funzionamento degli impianti.
In questa guida aggiornata analizziamo in modo chiaro e pratico cos’è la dichiarazione di conformità, quando è obbligatoria, chi deve rilasciarla e quali sono le conseguenze in caso di errori o mancate dichiarazioni. Un contenuto pensato per installatori, imprese e professionisti del settore impiantistico che vogliono operare in modo corretto e conforme alla normativa.
Le sanzioni in caso di mancata dichiarazione
Non rilasciare la dichiarazione di conformità non è una semplice dimenticanza formale: può avere conseguenze concrete e rilevanti sia per l’impresa installatrice sia per il proprietario dell’immobile. La normativa vigente prevede infatti sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, responsabilità di natura penale.
🚫 Inagibilità degli impianti
Un impianto privo di dichiarazione di conformità non può essere considerato a norma. Questo può comportare il divieto di utilizzo oppure la necessità di interventi correttivi per renderlo sicuro e certificabile.
💶 Sanzioni economiche
L’art. 15 del D.M. 37/2008 prevede sanzioni amministrative che variano in base alla gravità della violazione e al tipo di impianto coinvolto. Le multe possono andare da 100 a 1.000 euro e, in alcuni casi, può essere richiesto il rifacimento dell’impianto.
⚖️ Responsabilità penale
In presenza di impianti non conformi, in particolare nel settore gas, eventuali incidenti o danni a persone e beni possono comportare responsabilità penali per il titolare o il legale rappresentante dell’impresa installatrice, soprattutto in caso di eventi gravi come incendi o esplosioni.
Cosa si intende per dichiarazione di conformità alla regola dell’arte
La dichiarazione di conformità è il documento ufficiale che attesta che un impianto è stato installato o modificato nel rispetto delle normative vigenti e delle regole tecniche applicabili. È redatta dall’impresa installatrice, che si assume la responsabilità legale della corretta esecuzione dei lavori e della sicurezza dell’impianto.
Il concetto di regola dell’arte è centrale soprattutto nei settori termoidraulico ed elettrico, dove un impianto non conforme può rappresentare un rischio concreto per le persone e per gli edifici. La dichiarazione di conformità tutela quindi gli utilizzatori finali, prevenendo malfunzionamenti, incidenti e possibili responsabilità civili o penali.
Approfondisci la regola dell’arte →Procedura di rilascio della dichiarazione di conformità
La procedura per ottenere una dichiarazione di conformità può variare leggermente in base al tipo di impianto e alle disposizioni locali, ma segue generalmente una sequenza di passaggi ben definita, indispensabile per garantire la sicurezza e la conformità normativa dell’impianto.
1. Progettazione dell’impianto
La prima fase è la progettazione dell’impianto da parte di un professionista abilitato (ingegnere, architetto o geometra). Per impianti complessi o di grandi dimensioni è richiesto un progetto tecnico dettagliato, che definisce materiali, caratteristiche e modalità di installazione.
2. Installazione dell’impianto
L’impianto viene realizzato da un’impresa abilitata, che esegue i lavori secondo il progetto approvato e nel rispetto delle normative tecniche di settore. Durante questa fase è fondamentale garantire il rispetto degli standard di qualità e sicurezza.
3. Verifica e collaudo
Al termine dei lavori, l’impianto deve essere sottoposto a verifica e collaudo. Questa fase include test di sicurezza, misurazioni e controlli tecnici per accertare che l’impianto funzioni correttamente e sia conforme al progetto e alle normative vigenti.
4. Emissione della dichiarazione di conformità
In caso di esito positivo del collaudo, l’impresa o il tecnico installatore rilascia la dichiarazione di conformità, attestando che l’impianto è stato installato correttamente e rispetta tutte le disposizioni normative applicabili.
5. Archiviazione della documentazione
Infine, sia il committente sia l’impresa installatrice devono archiviare la dichiarazione di conformità insieme a tutti i documenti allegati, come progetti e schede tecniche. Questa documentazione potrà essere richiesta in futuro per controlli, manutenzioni o verifiche.
Come conservare la dichiarazione di conformità
Conserva la dichiarazione di conformità insieme ai suoi allegati, in modo da poter recuperare l’intera documentazione durante verifiche, interventi successivi sull’impianto o in occasione della vendita dell’immobile.
È buona prassi organizzare una copia cartacea e una copia digitale, identificando chiaramente l’impianto e la data dell’intervento. Prevedi anche una copia di sicurezza dei file, così da non dipendere da un unico dispositivo. Se hai smarrito il documento, un primo passo utile è chiedere una copia all’impresa che lo ha rilasciato.
La dichiarazione non è più reperibile? Per capire quali verifiche fare e in quali casi è possibile ricorrere alla DIRI, consulta la guida alla dichiarazione di rispondenza .
Leggi la guida pratica sulla conservazione →Perché è utile una documentazione completa dell’impianto
Una dichiarazione di conformità completa dei suoi allegati aiuta a ricostruire il lavoro eseguito e a mantenere disponibili le informazioni sull’impianto. Conservare questi documenti in modo ordinato è utile all’impresa installatrice, al proprietario e ai tecnici che interverranno in seguito.
📋 Informazioni sul lavoro eseguito
La dichiarazione e gli allegati permettono di identificare l’impresa che ha svolto i lavori, il tipo di intervento e le caratteristiche documentate dell’impianto. Queste informazioni aiutano a ricostruire quanto è stato realizzato.
🔧 Un riferimento per gli interventi successivi
Schemi, relazioni e documentazione precedente offrono ai tecnici un punto di partenza per conoscere l’impianto prima di una manutenzione, una modifica o un ampliamento. Avere i documenti disponibili facilita il passaggio delle informazioni tra i professionisti coinvolti.
🏠 Documenti disponibili per la gestione dell’immobile
Raccogliere la documentazione degli impianti rende più semplice condividerla con proprietari, amministratori e professionisti incaricati. Un archivio ordinato è utile anche quando occorre esaminare i documenti in occasione di una compravendita o di lavori sull’immobile.
🗂️ Meno tempo dedicato alla ricerca delle pratiche
Organizzare dichiarazioni e allegati per cliente, impianto e data aiuta a recuperare la pratica corretta quando serve. Una gestione digitale può semplificare la consultazione e il riutilizzo dei dati, mantenendo le copie di sicurezza dell’archivio.
Per organizzare la preparazione e l’archiviazione delle pratiche, scopri le funzioni di ioDichiaro², il software per compilare dichiarazioni di conformità .
Dati, allegati e archivio: prepara una pratica ordinata
Per gestire una dichiarazione di conformità, parti dalle informazioni sull’intervento: dati dell’impresa, committente, impianto e lavori eseguiti. Controlla la documentazione da allegare e conserva la pratica completa in modo da poterla ritrovare quando serve.
Per chi prepara dichiarazioni con frequenza, riutilizzare le anagrafiche e organizzare i documenti in un unico archivio può ridurre gli inserimenti ripetitivi e rendere più semplice la gestione quotidiana delle pratiche.
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Prova la demo gratuita di ioDichiaro² →Domande frequenti sulla dichiarazione di conformità
Obblighi, rilascio, conservazione e documentazione: le risposte ai dubbi più comuni.

