- 24 Luglio 2026
certificazione impianto gas: tutto quello che devi sapere!
Certificazione impianto gas: cos’è e a cosa serve
Con l’espressione certificazione impianto gas si indica comunemente la documentazione che attesta che l’impianto è stato realizzato nel rispetto delle disposizioni vigenti e secondo la regola dell’arte.
Il documento principale è la Dichiarazione di conformità (DiCo), rilasciata dall’impresa installatrice abilitata al termine dei lavori e corredata dai relativi Allegati Tecnici Obbligatori (ATO). La documentazione permette di descrivere l’impianto, dimostrarne la corretta esecuzione e definire con chiarezza le responsabilità dei soggetti coinvolti.
Quando è obbligatoria la certificazione dell’impianto gas?
La certificazione dell’impianto gas è obbligatoria al termine degli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento o manutenzione straordinaria. Non è invece richiesta per le semplici operazioni di manutenzione ordinaria.
Al termine dei lavori, dopo aver effettuato le verifiche previste dalla normativa, comprese quelle relative alla funzionalità dell’impianto, l’impresa installatrice abilitata deve rilasciare al committente la Dichiarazione di conformità.
Consulta l’articolo 7 del D.M. 37/08 →Impianto gas nuovo, trasformato o modificato: quali sono le differenze?
Per capire quando è necessario compilare la certificazione dell’impianto gas, bisogna distinguere tre situazioni principali: realizzazione di un nuovo impianto, trasformazione dell’alimentazione e modifica di un impianto già in servizio.
Impianto nuovo
È un impianto di nuova installazione, realizzato dove prima non era presente un impianto gas. Rientra in questa situazione anche il rifacimento completo di un impianto esistente.
Impianto trasformato
È un impianto precedentemente alimentato con un tipo di gas diverso, ad esempio in seguito al passaggio da GPL a gas naturale.
Impianto modificato
È un impianto già in servizio sul quale sono stati eseguiti interventi di ampliamento o manutenzione straordinaria. Può rientrare in questa categoria anche la sostituzione di un apparecchio, quando comporta una modifica sostanziale dell’impianto.
Certificazione impianto gas: quali documenti contiene?
La certificazione dell’impianto gas non è composta soltanto dalla Dichiarazione di conformità. Il modello ministeriale deve essere accompagnato dalla documentazione tecnica prevista dagli Allegati I e II del D.M. 37/08, aggiornati dal D.M. 19 maggio 2010.
Questi documenti sono comunemente conosciuti come Allegati Tecnici Obbligatori (ATO) e costituiscono parte integrante della certificazione dell’impianto gas.
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FAQ sulla certificazione dell’impianto gas
Le risposte ai dubbi più comuni sulla Dichiarazione di conformità e sugli Allegati Tecnici Obbligatori degli impianti gas.

